Compare in Africa circa 1.600.000 di anni fa nella zona  della RIFT Valley abitati da Australopitechi e Homo habilis.  Questa specie deriva dall'Homo habilis. Dall' Africa Orientale si diffonde rapidamente in Europa e in Asia:  l'Homo erectus è quindi il primo uomo a diffusione intercontinentale. Scompare intorno ai 250.000 anni fa circa. La sua capacità  cranica è compresa tra 800 e 1200 cm3 e il suo scheletro è simile al nostro. L'Homo erectus è un cacciatore e raccoglitore; egli impara a utilizzare ed a produrre IL FUOCO, a fabbricare strumenti di pietra lavorati con precise tecniche (bifacciali o amigdale) Il dominio del fuoco è una conquista  di importanza fondamentale: garantisce, ad esempio, un'efficace difesa contro il freddo e i predatori inoltre consente la preparazione e conservazione dei cibi. Tutto questo, insieme con la capacità di costruire efficienti ripari , permette all' uomo di abbandonare i climi tropicali di cui è originario e di spostarsi verso i climi più rigidi. L'Homo erectus era un palmo più alto dell' Homo habilis e aveva il cervello più sviluppato. Viveva regolarmente in luoghi in cui restava per un tempo più prolungato.  L'Homo erectus era in grado di dare la caccia a grossi animali , spesso utilizzava la pelliccia per ripararsi dal freddo.  Macellava le prede ed era in grado di costruire muri in pietra come riparo.








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